RadiciInizio dalla fine Alessandro BraccelliJul 03, 202633ShareIo sono l’unicorno, il doppio cornoun cavallo in cantina, a dondolo; l’io che dondolail decubito nella piaga; il non mortoun mare che sommerge i passeggeri; l’onda anomala dei silenzil’accigliato sugli schemi liberi; la prigione delle parolel’eutanasia, il chicchessia, la cachessia, il polistirolo.Ho messo le radici nel Niente e Respiro, in questo mondo in rottura; di coglioni.
Io sono l’unicorno…bel modo di sentirsi. Diverso. Quel radicarsi nel niente in mezzo al tutto che si sgretola forse è l'unico modo per non tramutarsi in polistirolo….Ciao Ale :-)
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